venerdì 27 marzo 2009

om'merda

•Om’ merda,
•Che spari alle spalle ,
•Per uccidere
• non per i tuoi desideri,
•Ma per volere di altri
•Ti sei sporcato le mani
•Del sangue d’innocenti,
Come solo i vili sanno fare
•ti chiamano uomino d’onore,
•ma l’onore è altra cosa ,
Puoi ammazzare un uomo ….
.ma non la sua idea

mercoledì 25 marzo 2009

questo è un uomo

a Roberto Saviano


•Uomo coraggioso
•Mosso da nobili ideali,
•Amor di patria, senso di giustizia
•Vita sotto scorta che non è vita,
•Sogni spezzati in nome di un ideale
• grazie

Eroe umile

e silente dei nostri giorni

un corpo, un cuore, un anima

•Un corpo inerme,
•Corpo e anima due entità separate,
•Due mani che ti prendono il collo
•Occhi gonfi da un tetro male,
•Paura di fuggire,
•paura di andare lontano,
•paura di parlare,
•Vita nella paura che non è vita
•Dire amore per poi picchiare,
•Promesse che il vento porta via,
•Giorni che nessuno più ti restituirà
•E il mio corpo inerme sta solo li
•Ad aspettare
•quale sia la fine di questo eterno dolore

martedì 24 marzo 2009

al lettore

Caro lettore
Vita, passione, amore, dolore, un sentiero unico che accomuna questa raccolta di poesie. Un cammino semplice iniziato da tre anni, quando la poesia è entrata nella mia vita diventando come me l’aria che si respira in una giornata di primavera. Un percorso lungo che mi ha portato a scoprire nuovi orizzonti del mio essere , nuovi amici che hanno aperto il mio cuore e mi hanno arricchito ridandomi la gioia di vivere. La poesia è la mia compagna di vita, cammina con me passo dopo passo, giorno dopo giorno . Chi si accosta a questa raccolta di poesie , lo deve fare con l’umiltà del cuore, consapevoli che nascono dall’anima dell’autrice e vi parlano di lei , una persona fragile e tanto forte conteporanemente, semplice e tanto complicata. Che imparerete a conoscere e forse anche ad amare. Siate clementi nel valutare questa raccolta e amatela per la sua semplicità, in quanto espressione del cuore e dell’anima, non giudicatele ma lasciatevi trasportare dall’eco di queste piccole pagine di vita e forse vi accorgerete di aver provate le stesse emozioni e aver vissuto le stesse esperienze cosi come che un raggio di sole entra dalle finestre in una mattina d’estate, cosi vorrei entrare nel vostro cuore regalandovi il dolce calore di un emozione

domenica 22 marzo 2009

giorni

•Giorni vissuti nell’oblio ,
•Attimi, che pesano sul cuore e sull’anima,
•Vite spezzate per amore,
•Dolore che il cuore non sa reggere,
•Parole che annientano l’anima e confondono il cuore
•E poi
•Un bel giorno inizia la tua risalita ,
•la tua resurrezione è lenta e tortuosa,
•ma poi ti dici sorridi!
•Perché la vita è bella ed è corta
• come un battito d’ali
•non sprecarla con inutili sentimenti
•Vivi e ama
•E amando troverai la tua via
•Tra le stelle del cielo che ti sei prefissato
un giorno nuovo sta arrivando

sogno

•Dentro i tuoi sogni,
con passi lenti e sicuri mi muovo
e tra i tuoi desideri mi perdo.
Come bello vedere che ci sono io nei tuoi sogni
e come strano riconoscere nei tuoi sogni i miei stessi sogni.
Ti vedo camminare sullo stesso sentiero
percepire le stesse emozioni,
guadare lo stesso cielo , amare gli stessi colori
Poi suona la sveglia e mentre ti vedo dormire al mio fianco ,
ascoltando il tuo cuore batter ad un isono con il mio
• riconosco in te il mio vero amore

caro amore


Caro Francesco,
mai uomo ha mai letto parole più belle di queste ma vedi da quando mi hanno diagnosticato quella malattia non riesco a fare progetti per il futuro . Tutto in un momento si tinto di nero e ora non posso vedere che un futuro tetro per noi e allora mi dico perché in felicitare la tua vita , ti amo ma non posso chiederti di vedermi spegnere passo dopo passo , di piangere sulla mia tomba tanti ricordi mi legano a te , tanti sogni che ora non vedo più, ho perso il sentiero della serenità che sempre mi hai dato. Solo con te ho conosciuto il vero amore ma non basta per vincere questa malattia come potremo, vincere. Come posso vedere i tuoi occhi colmi di dolore . Per questo ho sempre preferito fuggire da te , ma soprattutto da quello che mi hai sempre dato , amore, amore e solo unico amore. In questi giorni che non ci sei ho capito che solo un pavido non lotta per la sua felicità e per quanto dura sarà la lotta , io ti vorrò al mio fianco si che ti sposo, ti metto la mia vita nelle mani perché è l'oggi che dobbiamo vivere e non il domani , è inutile pensare al dolore che ci attende voglio vivere , come direbbe il grande Orazio "Carpe diem "cogli l’attimo, ho sognato per anni che tu me lo chiedessi, ma ora questa risposta è condizionata dalla malattia, la donna che descrivi nella lettera non c’è più e quel seno di cui parli e stato deturpato dal bisturi di un chirurgo e tu lo sai ma nonostante questo tu ancora mi ami, non sai quando è bello sapere che non ami solo il mio corpo ma anche la mia personalità, so che il tuo amore per me e grande , ma non ce la faccio e devo dirti con mia grande felicità che ti dico si voglio sposarti perché ti amo da morire ti voglio nella mai vita anche se sarai presto , ma promettimi che quando Dio mi porterà lontano da te no ti perderai nel dolore, non mo piangerai
con infinito amore , tua per sempre
chiara

il fiore dell'obblio

•LA MALATTIA è QUELLA COSA TI COLPISCE
•QUANDO SEI FELICE, CHE TI TOCCA IL CUORE
• SENZA VOLERLO
•CHE TI PRENDE PER MANO
•SENZA CHE TE NE ACCORGI,
•CHE TI PORTA LONTANO DA CHI AMI
•CHE TI STRAPPA I SOGNI E
•CHE TI PORTA VIA LA SPERANZA,
•LA MALATTIA E SOLO UN BINARIO
• SU CUI PASSA IL TRENO DELLA VITA,
•MA è IL PIU TERIBBILE QUELLO
•SU CUI NESSUNO VORREBBE PROCEDERE,
•LA MALATTIA è COME QUEL DOLORE
•CHE TI PORTI DENTRO,
•CHE NON SAI COME FAR USCIRE,E' L’INQUITUDINE
• DI ASPETTAR LA MORTE
•LA MALATTIA è: LA FINE DEL SOGNO CHIAMATO VITA

l'amore è l'illusione del cuore



•L’amore è l’illusione del cuore
•è un miraggio che ti coglie impreparato nel deserto
•L’amore è l’illusione dei giorni felici
•è come l’eco che risuona tra le cime delle montagne,
•Con il suo canto ammaliatore ci invita ad amare ,
•Come le sirene incantarono il povero Ulisse
•di ritorno dalla guerra cosi l’amore ti illude,
•ti strappa l’esistenza e poi ti lascia senza vita sulla spiaggia
•Ma tu rialzati innamorato senza sogni
•cerca questa illusione che è l’amore
• perché nelle illusioni che la vita è miglioreQuindi apri il tuo cuore e sboccerà

sabato 21 marzo 2009

perduto amore

Caro amore mio,
sono qui seduta su questa pietra che da quando mi hai lasciato non faccio altro che bagnare di lacrime. Era un maggio odoroso, quando chiudesti gli occhi e partisti per un lungo viaggio senza ritorno. La malattia ti ha portato via, già tanto tempo fa quando ti diagnosticarono quel tumore. Ti ho visto sfiorire perdendo un petalo dopo l’altro come fa la margherita quando giochi a m’ama non m’ama. Ma tu mi incoraggiavi con il tuo sorriso contagioso, con la tua forza e anche quando al sorriso si sostituivano smorfie di dolore tu sapevi cogliere il positivo in ogni cosa. Mi ricordo in ospedale tra una seduta di chemio e l’altra, avevi sempre una parola, un sorriso da donare anche se dentro ti sentivi smarrito e solo. Ed ora come faccio a vivere senza di te che eri la mia luce, l’unico per cui valeva la pena vivere. Ti ho visto soffrire, avevamo quasi sconfitto la malattia, erano passati 5 anni e invece il destino crudele ha voluto che ti ammalassi di nuovo. Passarono altri anni, in giro tra un oncologo ed un altro, tra una speranza ed un’altra, poi in un giorno di maggio te ne andasti senza proferire parole. E’ ora di dirti che ti ho amato tanto, anche se ho sempre dato poco spazio alle parole, come se dire ti amo fosse segno di debolezza, anche se so che tu lo sapevi ma te lo dico ora perché so che tu mi ascolti e che lavori per Dio. Quanta è dura la vita senza di te, per me e i ragazzi, eravamo abituati ai tuoi sorrisi, alla tua forza, ora non ci resta che una pietra su cui piangere. Ti ricordo in quella bara, che ti eri scelto con cura, avevi chiesto non fiori, ma donazioni per la ricerca. Mio dolce angelo la vita per me senza di te è una salita ardua da percorrere, arduo sarà il cammino senza il tuo sorriso, ma io lotterò per essere almeno in parte alla pari con il tuo coraggio, non ti sei mai tirato indietro pur essendo consapevole che la morte era vicina, hai sempre lottato con il tuo sorriso che ora non vedrò più.

Cara amore mio,ho avuto un permesso speciale da Dio per scriverti questa lettera, voglio rassicurarti che qui sto bene, lavoro come angelo custode, ho sempre tanto da fare, i ragazzi che mi affidano fanno sempre a gara nel cacciarsi nei guai. Non voglio che tu pianga, voglio che tu colga il positivo anche nella morte che non è la fine di tutti i sogni. Io sarò sempre nel tuo cuore, vivrò nei tuoi ricordi e negli occhi dei nostri figli, abbi fiducia nella vita e in Dio che è pane di vita. Vivi perché la vita è un dono e va vissuta, non perdere tempo amore mio, non perdere tempo a vivere nel dolore, io vivrò sempre nel tuo cuore, nella tua mente. Ti prego non mollare, non piegarti al dolore, vivi e spiega le ali per volare ancora in alto, sappi che io ho ripreso a vivere in questo posto meraviglioso che è l’Eden, dove tu un giorno mi raggiungerai e insieme gioiremo di nuovo. Bacia i ragazzi da parte mia, ti amo, sarò l’angelo che vi proteggerà ogni giorno della vostra vita. E’ ora di andare, adesso, buona vita, tuo per sempre amore.

il sogno di otto


Otto era un uomo come tanti, tutto casa e famiglia, di quelli che al giorno d’oggi si vedono negli spot pubblicitari. Per la sua donna aveva fatto di tutto, comprato la casa nuova, la macchina che tanto voleva, come se i beni materiali fossero più importanti dell’amore dell’anima, quello che quando ti avvolge non ti lascia più.
Così in un giorno di settembre lei gli disse addio, quattro semplici parole che riecheggiavano nella mente e nel cuore di Otto: “Non ti amo più”, e se ne andò senza dare altre spiegazioni, lasciando il buio nella sua vita, un pugno allo stomaco per il suo orgoglio.
Ma non era più vita quella, era un continuo vegetare, un continuo vagare di porto in porto, una continua conoscenza della solitudine.
A volte la vita si accanisce contro le persone, il dolore, la solitudine, l’impotenza di vivere lasciano spazio alla disperazione, e così Otto meditò di farla finita.
Ormai era tutto deciso e mentre pioveva si gettò dalla scogliera sperando nel dolce abbraccio della morte.
“Dove sono?” disse Otto preso dal panico, “sono morto, vero?”. E una voce rispose: “Sei dove nessun uomo è mai arrivato, non è l’ora per te di morire, ho ancora tanti progetti per te. Guarda questa è la vita che hai vissuto fino ad ora” e come dentro un film Otto incominciò a vedere la sua vita… Ed ecco sua madre al colmo della felicità, era lui appena nato, che tenerezza vedersi così piccolo. E ripercorse tutta la sua vita, e si accorse di vedere i momenti bui sotto un diverso punto di vista, imparò a capire che la vita è bella e deve essere vissuta con intensità.
E in un momento tornò alla realtà, si ritrovò nel suo letto di ospedale, vicino a lui la madre che piangeva, come se avesse visto un fantasma, e madido di sudore capì che era stato solo un sogno, eppure tutto era stato così reale: ”Mi sembra di aver visto Dio” disse alla madre, “…sento ancora la sua presenza, è ora di vivere, non sarò più depresso anche se mi ha lasciato, io vivrò e non penserò più al suicidio, perché Dio ha dei progetti per me”.
Così ritemprato da quella esperienza soprannaturale, accolse la vita con serenità e positività, e ogni giorno il suo dialogo con Dio si fece sempre più importante. Otto capì che oltre il buio c’è sempre la speranza, e che quella speranza è Dio, che ci ama in modo unico ed irripetibile.

giovedì 19 marzo 2009

il perduto amore 2 parte

Dolce anima ferita,
ecco la salita per te è appena iniziata, arido deserto nel tuo cuore. Hai deciso di andare, di percorre questa vita senza di me, senza la mia mano, sempre pronta a sorreggerti, che non ti ha mai lasciato cadere. Cosi è l’amore, va sempre in un’unica direzione, amare e soffrire due facce di un’unica medaglia, io che ti ho amato, di un amore unico, sincero, sono qui a piangere per te e a vivere nel ricordo dei tuoi occhi, dei giorni che indelebili ripassano nella mia mente, di quando ti stringevo a me, e sentivo il tuo cuore battere ad unisono con il mio. Per essere felici bisogna rischiare, lottare e se tu credi in un futuro per noi allora ritorna, troverai sempre un posto dove rifugiarti quando ti sentirai triste e solo. Mi troverai pronta ad ascoltarti quando vorrai parlare, o a perdermi nei tuoi silenzi che parlano più di ogni parola. Vorrei ancora sentire, la tua voce mentre ride ad una mia battuta, sentire le tue mani sul mio corpo e vedere che tutto questo non è un sogno. Un giorno ti dissi che non abbiamo sogni da sognare, ma non è cosi, è ora che dobbiamo incominciare a sognare, a creare la nostra vita, non è la lontananza, non è la vita, non sono le tue paure che riusciranno a tenere lontano il mio cuore dal tuo, piano piano rientrerò nella tua anima e allora insieme gioiremo, ti insegnerò ad avere fiducia nella vita, quella vita che ti ha fatto provare il dolore dell’abbandono, ma io sono qui ad aspettarti, ad amarti. Prendilo questo amore, prendi questa felicità che ti meriti, ama per essere riamato e vedrai che il sole prenderà il posto della tempesta nel tuo cuore. Lascia $che il tuo orgoglio non ti accechi, che il muro che innalzi davanti a te non sia troppo alto da non permetterti di vedere che la felicità è qui in ogni giorno della nostra vita. Trova quella lume di speranza in ogni piccolo istante, camminando insieme troverai la tua strada, e trovando l tua strada troverai me
caro amore,
cosa farei per tornare in dietro, Quando i sogni erano realtà e la realtà era solo sogni quando bastava guardarti per capire cosa gridava il tuo cuore, quando bastava un abbraccio per sentire il tuo cuore battere ad un isono con il mio hai dimenticato la solitudine di quei giorni bui , i giorni duri dell’abbandono, hai dimenticato quel raggio di sole in mezzo allo oceano della delusione, è facile vivere nella felicità , è facile vivere quando le cose vanno bene, difficile è amare nelle difficoltà della vita, quando i sogni cadono ed è li che si vede il vero amore, il vero amico, io credo di aver sbagliato nel volerti proteggere dalle intemperie della vita, ti ho visto morire dentro e poi risorgere ed è per questo che a volte e ti assillo perché tanto dolore ho scorto nei tuoi occhi, da non poter fare a meno di allungare una mano per sorreggerti .Ma è ora che come un baco diventa farfalla , come la fenice che dopo la cenere torna a volare cosi anche tu devi essere libero di volare in questa ricerca grande di te stesso. ricorderò quei tuoi occhi teneri e le cose belle di te che solo io so guardare , quello strato che tu nascondi bene ma solo che ti ama riesce a scorgere dietro quell’apparenza di cinico ed egoista c’è un ragazzo dolce allora perché nasconderlo mi domando, perché è più facile essere considerati se si è cinici e distaccati ,no sii te stesso ogni giorno e vedrai che il sole entrerà nel tuo cuore cosi consapevole che l’amore è anche rinuncia ti lascio vivere la tua vita, che mi auguro per te sia più felice della mia , che il tuo cuore sia sempre caldo che tu possa toccare con mano il vero amore quello che soffoca i sensi e confonde il cuore. E magari un giorno
ti rivedrò quando i tuoi occhi cercheranno i miei
E il mio cuore ad un isono col tuo batterà più forte
E a cavallo di un onda tra le pieghe argentate del mare giungerai a me
allora le stelle prenderanno il posto del sole
e alla tristezza subentrerà l'amore.
Però è ora che tu vada perché la vita non ti aspetta. Non ho parole per dirti quanto male mi fa sapere che nel giro di due mesi tu abbia già una sostituta, che fai l’amore con lei nel letto che prima hai condiviso con me , e il pensiero che tu la chiami amore mi fa star male .Ho un grande dolore nel cuore quello di non essere mai riuscita a dimostrarti la mia immensità e che quanto grande fosse il mio amore da bastare per tutte e due vorrei odiarti cosi da mettermi il cuore in pace ma invece ti amo e ti amerò finché esalerò l’ultimo respiro della mai vita.
Caro Pierre,
questa è l’ultima volta che ti scrivo, purtroppo ogni giorno di più soffro per te perché ogni giorno di più mi accorgo di amarti tu hai scelto altre vie e io debbo farmene una ragione ma so che nessuno ti amerà come ti ho amato io, nessuna ti donerà quello che ti ho donato io tu hai scelto lei e se l’hai fatto perché l’ami sono contenta per te ma se mi dici di non essere sereno posso solo dedurre che non l’hai fatto per amore perché l’amore se corrisposto rende sereno , ti rende felice sopratutto all’inizio, se l’hai fatto solo per avere una compagna perché non vuoi stare solo questo non ti renderà felice ma da questo non sono io che devo proteggerti, addio Pier e questa volta te lo dico con il cuore vorrei odiarti , vorrei cacciarti dalla mia vita m quando sento che non sei sereno, non posso fare a meno di porti la mia mano la vita è tua e se tu vuoi continuare a sbagliare sono solo fatti tuoi io non ti voglio fare pena non sei obbligato nei miei confronti quello che ho fatto l’ho fatto solo perché ti amo e lo rifarei mille volte ancora pur di vederti sereno ma non ce la faccio a pensarti con lei, che la chiami amore , che fai l’amore con lei nel letto dove l’hai fatto con me mi strazia veramente il cuore e l’anima pensavo di averlo superato ma no il mio nobile cuore ancora ti cerca se ti ho cancellato dalla mia vita l’ho fatto per cancellarti dal mio cuore ti vorrò sempre bene ma devo continuare a vivere anche se è molto difficile senza di te mi dispiace che di me ti siano arrivate solo le cose più infime del mio carattere ma la Luana quella vera e profonda tu non l’hai voluta conoscere quella persona che molte volte ha lasciato tutto per te e che si sarebbe fatta anche uccidere pur di vederti sereno spero che conoscerai di nuovo il vero amore quello che ti scalda il cuore, quello che hai provato solo tua ex
che dio ti benedica e ti insegni la via



Leggendo quelle pagine di vita , Luana non poté fare a meno di i commuoversi riaprendo vecchie ferite mai rimarginate prese carta e penna per scrivere l’ultima pagina del diario della sua vita a cosi con la fatica dei forti dolori che attanagliano la vita dei malati terminali scrisse quell’ultima pagina del diario che era rimasta in bianco per dieci anni.
caro Pierre,
dopo la fine della nostra fugace storia d’amore dieci anni fa io sono scappata come solo i vigliacchi sanno fare, e sono partita per l’Africa per dimenticare il grande dolore che tu mi hai causato.
l’ho conosciuto il grande amore quello che nasce dalla umana comprensione è bello vedere quei sorrisi gratuiti e quel’amore che tu non mi hai mai saputo dare so che questa lettera non ti arriverà mai come le altre del resto ma spero che almeno in punto di morte possa riuscire a togliere dal mio cuore , quell’amore cosi grande da rendermi cinica proprio come te e di rendere il mio cuore arido in questa stanza di ospedale dove sto per morire e con il cuore in mano ti dico addio.
Dopo avere scritto queste brevi parole , si scrisse la parola “ the and “alla sua breve vita , Luana mori in un caldo giorno giugno nello stesso mese in cui dieci anni prima incontrò il suo unico e travolgente amore con il suo diario tra le braccia e le lettere sul cuore. Era il secondo anniversario dalla morte di Luana quando finalmente elisa riuscì a trovare Pier e a consegnargli il diario della sorella , ormai erano passati dodici anni le spiegò che da sempre aveva avuto dei ripensamenti si era vergognato di tornare e cosi aveva perduto il suo vero amore, calde lacrime scesero dal suo viso, L’amore non va sprecato, non va cercato , non nasce dal bisogno di avere una compagnia non per vivere da soli, arriva quando meno te l’aspetti nel modo più fulmineo che ogni uno di noi possa immaginare . Nel vedere quel diario redatto con cosi grande cura non poté fare a meno di immaginare Luana mentre scriveva quegli accorati appelli al suo amore prese carta e penna e scrisse:
Caro amore perduto,
sono passati due anni da quando le parche ti hanno portato via da me, è triste sapere solo ora quanto mi amavi ma allora ero troppo preso da me stesso e dal mio dolore che non sono riuscito a percepire quanto grande fosse il tuo amore per me posso tornare in dietro solo con i ricordi a quando il tuo sorriso mi apriva il cuore , alle sere passate in casa a ridere e scherzare, a quella capacità che avevi di capirmi dal solo guardami negli occhi, non facendo altro che biasimarmi E ora non mi resta che questo foglio di carta ove scrivere parole , ove gridare al mondo intero quanto il mio ceco orgoglio abbia sbagliato. In questi ultimi dodici anni non sono stato più sereno. Colpa mia !! avevo la felicità sotto mano e non l’ho afferrata, avevo il tuo cuore è lo solo straziato .Ora mi resta solo una pietra ove sostare per parlare un po’ con te, mi restano solo fotografie , mi resta la tristezza della memoria,e la voglia di amare ancora , ma quello che ho avuto e ho perduto resteranno sempre nel mio cuore ora non posso far altro che camminare senza di te , grazie per le belle cose che solo tu hai saputo scriver per me , grazie per l’amore che mi hai dato, grazie per avermi reso l’uomo migliore che sono ora. So che il dolore che ti ho dato è stato grande e spero che da la su tu mi abbia perdonato e che mi dia sempre la forza dia andare avanti senza te consapevole del fatto che non potrò più rimediare agli errori fatti ti dico addio mio angelo del firmamento

l'amore perduto prima parte

La vita non è facile per nessuno e questo Luana lo sa, da quando un mese prima le era stato diagnosticato un tumore al seno la sua vita era cambiata, ma nulla le aveva scalfito quel suo sorriso che tutti amavano. Oramai le erano stati dati tre mesi di vita e sotto l’effetto della morfina per lenire i dolori, consapevole del poco tempo che le resta, che la vita per lei è giunta quasi alla fine , incomincio a rileggere il suo diario. Non volendo fare la vittima pensando a dolore di vivere nella consapevolezza di dover chiudere gli occhi per sempre e ripensando alla sua vita con tenerezza i ricordi affioravano nella sua mente di quando la freccia di cupido trafisse il suo cuore, e cosi magicamente incominciò a ad aprire le pagine ingiallite del vecchio diario su cui aveva appuntato tutti i suoi sogni e le aspettative di una vita breve ma intensa, in una tasca di pelle trovo tre lettere e delle poesie che aveva scritto per Pier ,dici anni prima il suo grande ed unico amore che dolcezza a distanza di dieci anni erano ancora li che bello! pensò ne apri una con le mani tremanti gli occhi si abbassarono sul foglio e le parole giunsero dirette al cuore.
Caro amore mio
anche se non sai di esserlo, io lo grido al cielo e alle stelle: “io ti amoooooo”! Che dolce suono hanno queste parole, pronunciate tante volte ma sempre con colori diversi . Vorrei tante volte dirti quello che ho nel cuore , ma so che adesso ti vuoi solo divertire , troppo è stato il dolore , la delusione che hai a fatica superato, per un amore che credevi eterno e che ti ha lasciato solo .Ho paura di parlare e dirti che da quando ti ho conosciuto il mio cielo si è riempito di mille colori. Ho paura di dirti che tu per me non sei un avventura di un giorno , ma l’amore della vita. Un giorno sei entrato nella mia vita era il quattro Giugno del duemilaotto, ricordo i tuo occhi , dolci e teneri , i tuoi silenzi che parlano di te più di mille parole, le serate a casa tua dove ci immergevamo di semplicità e passione da non pensare ai giorni bui che attanagliano la nostra vita . È vero siamo profondamente diversi , Io un ciclone di allegria con il mio motto “io mi piego ma non mi spezzo” che tanto ti fa ridere. Tu introverso tanto che devo usare le tenaglie per farti parlare dei tuoi problemi con la tua convinzione che tutto si debba fare da solo , che chiedere aiuto è un segno di debolezza, con la tua calma che un po’ ti invidio sai sempre come prendermi. Un giorno ti dissi che pochi erano i sogni da sognare insieme , ma ora credo che se vorrai abbiamo tanti sogni da sognare , tanti progetti da realizzare e tante cose belle che ci aspettano dietro l’angolo , Se solo avessimo il coraggio di tentare. Ho sempre cercato di darti dei i consigli obbiettivi e anche se a volte mi è costato come quando mi hai trasferimento a Milano , io ti ho spronato ad andare ed ora dopo un mese , quel cambiamento si è dimostrato un vero successo .Ti vedo più sereno e rilassato e questo mi riempie il cuore di felicità. Io credo nel destino, e credo che qualcuno là su ha grandi progetti per noi “per crucem ad lucem”, voglio conoscere ogni strato della tua anima fino a giungere alla profondità del cuore , perché so che è bello , profondo da meritare di essere esplorato. Io ti prometto di fare di tutto per non deluderti, i tuoi occhi spenti e quel dolore rimarrà impresso nella mia mente . so che il mio carattere ciclonico a volte ti opprime ma sto cercando di migliorare errare è umano perseverare è diabolico ho capito cosa non sopporti e spero che mi dai la possibilità di amarti Spero che la delusione non ti offuschi il cuore, che non ti crei mille muri per paura di soffrire, io sono qua e se saprai tentare e lottare allora sarai felice . Io ti amo e con orgoglio che lo grido al cielo e alle stelle in questa notte buia dove il pensiero vola a te per dirti che io ci sarò sempre , e anche se per noi la vita sarà un salita dura potrai contare sulla mia mano per sorreggerti .Grazie perché ti sei preoccupato per me quando stavo male e tu eri lontano, grazie perché quando sono con te mia vita mi sembra più dolce , grazie per darmi il tuo affetto e anche se non me lo dici so che a modo tuo mi vuoi bene. Io però non voglio pagare per le colpe d’un’altra , io non sono uguale a lei , non voglio matrimoni lussuosi, amo la semplicità dovresti averlo capito, tutto quello che ho avuto dalla vita e direi poco me lo sono guadagnato cosi mi guadagnerò il tuo amore: con i fatti e se dovrò lottare e fare sacrifici per te li farò perché penso che sei una persona che merita, cosi lascio le calde stelle a cullare le mie riflessioni domenicali con la consapevolezza che mai ti dirò che ti amo cosi sconsolata ti aspetterò finché un raggio di sole scalderà di nuovo il tuo cuore E di Nuovo Sarai pronto ad amare
erano passati anni ma il dolore era sempre uguale ripensando a quell’amore mai nato , per le sue parole che come macigni pesavano sul cuore e sulla mente, ma soprattutto per quell’amore sprecato , non poté fare a meno di pensare a tutti quei viaggi in treno Treviso Padova per aiutarlo ad uscire dalla depressione a tutte le ore del giorno e della notte e pensò che l’avrebbe fatto anche a piedi pur di non vederlo soffrire. E che cosa aveva ottenuto solo biasimo e rancore con gli occhi velati di pianto prese un'altra lettera incominciò a scorre tra le righe ingiallite dal tempo con dolce trepidazione le parole riecheggiavano nel grigiore di una stanza di ospedale dove il caldo calore della morte riecheggiava tra le pareti

lunedì 16 marzo 2009

come tu mi vuoi





•Scusami se non sono come tu mi vuoi
•Roccia forte e dura e tenero fiore che sboccia
•Scusami se non ho la bellezza del corpo ma quella delcuore
•Scusami se non sono come tu mi vuoi
•Ma sono io e me vanto

ti vorrei

•Vorrei sognarti,
•Vorrei stringerti,
•Vorrei trovare la tua spalla quando ho bisogno di piangere,
•Vorrei trovare il tuo cuore da riscaldare ogni giorno
•Vorrei dirti ti amo
•come il primo giorno

la felicità

a max tu sei la mai felicità

•felicità è
•Perdersi nei tuoi e vederli brillare di ammirazione per me
•Felicità è
•Sentire il battere del tuo cuore ad un isono con il mio
•Felicita è
•Girarmi al mio fianco e scorgere in ogni istante il tuo sorriso pieno d’amore

domenica 15 marzo 2009

dolce sogno d' amore

dedicata al mio max

•Oh mio principe, quante volte ti ho cercato nelle asperità del mondo

, nei meandri aridi del mio cuore e

non ti ho trovato,

e ora che ti vedo non come immagine riflessa dei miei ideali, dei mie sogni

ma solo come traccia indelebile di te stesso,

quante volte ho creduto di trovarti,

e ho scoperto che eri un solo sogno effimero,

quante volte ho pensato che eri qui accanto a me e

mi hai lasciato sola, ma ora non sei un miraggio perché ,

sei solo il mio unico dolce sogno di amore

gli ingnoranti si mortificano con il silenzio

Gli ignoranti si motificano con il silenzio , dice un antico proverbio italiano Ma chi sono gli ignoranti? la parola significa colui che ignora cioè non conosce di conseguenza siamo tutti un po' ignoranti Gli ignoranti sono coloro che non lsciano liberi gli scivoli per le persone diversamente abili o addirittura parcheggia sulle strisce arancioni, quelli che buttano le carte per terra, chi calpesta i sentimenti degli altri, chi non regala un sorriso a chi a smesso di sorridere, ma quelli veri sono gli egoisti, quelli che fanno dell'io unica parte della vita, dimenticando gli altri soprtutto quando gli viene elargito loro del bene . Ma stando cosi le cose dovremo stare in silezio con tutto il mondo, visto che l'egoismo è cosa ben radicata nell'uomo. Perchè l'uomo è cosi egoista? forse perchè chi non è egoista ci rimette sempre e comunque che risulta più facile diventarlo che essere genrosi o forse perchè buoni si nasce e non si diventa.Allora è tutta colpa del DNA e della genetica.b bella consolazione per chi come me non è ignorante perchè sempre fregature prenderà

sabato 14 marzo 2009

odio e amo


In una famosa carmina Catullo scriveva cosi: "Odi et amo. Quare id faciam, fortasse uiris.Nescio, sed fieri sentio et excrucior. ( "Ti odio e ti amo. Come possa fare ciò, forse ti chiedi.Non lo so, ma sento che così avviene e me ne tormento). Leggendo questa carmina di Catullo alle superiori ,quando la cultura e l' esperienze fanno acqua da tutte le parti, mi so sempre chiesta come facesse Catullo ad amare e a odiare contempornemente,e si che mai amore era mal riposto come quello del poeta verso la sua amata Lesbia. Ho sempre ritenuto che odiare ed amare fossero due sentimenti che non potessero coabitare insieme.O si ama o si odia, non esiste un odio amore. In realtà adesso ho compreso l'odio e l'amo di Catullo perchè l' ho provato anche io verso la persona che credevo di amare e che mi ha tradito, in un primo momento lo amato poi avuto un misto come dice Catutllo di odio e amore ,ora resta solo l'odio, che è rabbia, dolore, foga .Certo il dolore può trasformare l'amore in odio profondo ,o lo si usa come schermo per dimenticare la persona amata. Ma alla fine c'è solo una cosa che ti si inaridisce il cuore, lo appesantisce e ti rende quello che non sei.Quando leggo odi et amo mi rendo conto di quanto Catullo avesse ragione è il dolore che fa' si che parte dell'amore diventi odio ma c'è ancora una parte se pur piccola che ahimè ancora ama

venerdì 13 marzo 2009

non importa



•Non importa se tra i tuoi pensieri
• aleggia ancora l’ombra del suo viso,
•Non importa se guardi
•I miei occhi pensando ai suoi,
•non importa se il nostro
• futuro è irto di insidie
•Non importa se non abbiamo sogni da sognare .
•l’importante per me è vederti sorridere di un sorriso sereno,
•nel tempo i suoi occhi diventeranno
•ricordi,
•il tuo amore per lei un dolce sogno
•, e come in un onda impetuosa
• dolce e amara tra i miei sogni ti rivedrò
•e allora sogneremo insieme e
•insieme gioiremo cosi ti rivedrò principe dei miei sogni scolpiti
• in un mare di ghiaccio che è la vita

l'uomo che non sapeva amare

Biagio era molto noto in città, avvocato di successo uomo di bel aspetto . Da quando era nato aveva sempre vissuto nella bambagia, coccolato perché unico figlio maschio non conosceva il dolore né miseria, insomma era l’uomo “gilet” quello che non deve chiedere mai, pieno di soldi per godersi la vita. Eppure la vita lo aveva messo a dura prova , due anni prima quando la donna che gli aveva promesso eterno amore lo aveva lasciato andandosene con il primo poveraccio trovato per strada. Biagio era un uomo rispettato, nel suo lavoro era il re ma non sapeva amare, spesso feriva le persone con quelle parole che tagliano il cuore in due, per poi dire: “beh io che ti ho fatto” nascondendosi dietro quella sincerità che fa male al cuore era stato lasciato da tutte le persone che amava, ma era convinto di stare nel giusto ed si riteneva utile giudicare il prossimo senza guardarsi dentro , eppure era amato dalle donne forse perché nel primo momento erano ammagliate dagli agi materiali che Biagio gli offriva, ma poi puntualmente lo abbandonavano . Il perché non se lo era mai chiesto e passava a vittima davanti a gli altri e non si metteva mai in discussione i suoi atteggiamenti erano sempre giusti , quelli degli altri sempre sbagliati. Chi gli era vicino doveva imparare che l’umiliazione era pan di giornata , e il dolore del cuore linfa vitale. La vita era stato gentile con lui, eppure la sua” cinicità” sembrava quella tipica di un uomo che ha sofferto eppure Biagio non sapeva cosa fosse il dolore forse l’unico era quello che aveva appesantito il suo cuore dopo l’abbandono della moglie. Allora perché era cosi cinico e meschino, nessuno lo ha mai saputo, si sa solo che l’uomo che non sapeva amare mori a 100 anni in una casa di riposo a san Giovanni in monte, senza nessuno che lo piangesse a volte non serve la ricchezza, per essere qualcuno , conta la capacità di amare, di donare senza chiedere in cambio serve semplicemente amare e rispettare e allora si che riempirai la vita e l’uomo che non sapeva come amare lo ha capito solo in punto di morte, quanto sia bello donare un po’ di sé stesso a gli altri.

mercoledì 11 marzo 2009

difficile

questa poesia non è mia ma di francesco82 ma è talmente bella che merita un post


Che bella la sala
Il silenzio
Aspetta la commedia
Arrivano numerosi gli spettatori
Stasera maschere per tutti
Oltre agli attori
Anche voi
Seduti
Attenti
Il sipario si apre
Nelle note di una canzone
Una canzone che conoscono tutti
La lirica perfetta
Di voci altisonanti
Gli attori
Le maschere
La commedia
Gli applausi
Tutti sorridono
Anche chi non riderebbe
Ride
Perché ridono gli altri
È una smorfia strana
Quella che si disegna su questi volti
Un sorriso che ha del bizzarro
Perché maschera negli occhi un’emozione che non si sta provando…
Difficile…
Fingere…

francesco 82

l'amore è l'illusione del cuore


cara prof

dedicato alla mia prof. di latino Nella Patrizia Clementini


Una dolce persona,forte e severa. Questo è il ricordo che ho di lei:la mia professoressa di Latino. Sono passati dodici anni, da quando ero seduta su un banco di scuola,anni spensierati, anni sereni anni della mia adolesceza e ora sono qui a ripensare a quei giorni con simpatia ed affetto, hai quattro che mi metteva, alle ore passate studiare nella solitudine del mio cuore e ora con la maturità dei miei trentuno anni le voglio dire grazie perchè non solo mi ha insegnato il gusto per i classici latini, ma e stata una gran maestra di vita e per aver sempre creduto in me
grazie "professorè," mi rimarrà un ricordo indelebile di lei, dei suoi insegnamenti che hanno fatto di me quella che sono,grazie dal profondo del mio cuore
chiaraguid

martedì 10 marzo 2009

GRAZIE MAMMA

Dedicata a Sabatini Ester la mia dolce e adorata mamma



MAMMA, QUANTE VOLTE HO INVOCATO IL TUO NOME,
ROCCIA NELLA MIA VITA,
NUVOLA SERENA IN QUESTA VALLE SENZA TEMPO,
MI SONO SMARRITA TRA LE MONTAGNE
E TU MI HAI RITROVATO IL SENTIERO,
HO CAMMINATO PER IL DESERETO ARIDO DI QUESTA INUTILE VITA
E TU MI HAI DISSETATO CON IL TUO AMORE TANTE VOLTE TI HO FATTO PIANGERE, TANTE VOLTE TI HO FATTO RIDERE ,
MA NEL MIO CUORE NON TI HO MAI DETTO
GRAZIE MAMMA PERCHE’ CI SEI ,
NEI MOMENTI BUI DELLA VITA HO SEMPRE DATO
PER SCONTATO CHE TU CI SIA ,
CHE LA TUA MANO SIA SEMPRE PRONTA
A CONSOLARMI, CHE I TUOI OCCHI SIANO SEMPRE PRONTI A D
INCORAGGIARMI
GRAZIE
DOLCE E SOAVE ANGELO DEL MIO CUORE

invocazione alla morte

in quel giorno di nero dolore, quando tutti i sogni cadono
e senti il cuore oppresso da una morsa immane,
da non riuscire a respirare
e tu arranchi, annaspi in questa vita
che non ti soddisfa è proprio in quel momento che io
ti invoco oh dolce e sove morte!
ma tu non sei arrivata, ti chiamato,
ti ho urlato il mio dolore , ma tu non sei arrivata,
ti ho teso la mano per prenderti ma tu mi sei sfuggita
allora non mi resta che continuare a sperare in questo
eterno supplizio che è la vita

Rieti città mia

A Rieti mia città,
tra i monti e la pianura,
che si specchia tra le acque del velino,
e i girasoli che tingono di giallo la tua pianura e
aprono il cuore alla meraviglia che genera l'incanto.
Ripenso a te terra mia!
tu mi vedesti crescere, da quando i miei genitori
lasciarono i monti abruzzesi per giungere a te,
Tu che raccogliesti i miei sogni e custodisci i miei affetti,
tu che mi vedesti emigrare al nord
dove tutto appare più bello
per chi come me era in cerca di lavoro
Oh! Rieti città mia come triste andar via
sapendo che mai più ti rivedrò

domenica 8 marzo 2009

felicità




•felicità è
•Perdersi nei tuoi e vederli brillare di ammirazione per me
•Felicità è
•Sentire il battere del tuo cuore ad un isono con il mio
•Felicita è
•Girarmi al mio fianco e scorgere in ogni istante il tuo sorriso pieno d’amore

ad un amore


Per te che non sorridi mai,
Ti regalerei un sorriso ,
Per te che fai del silenzio unica meta
per arrivare al tuo cuore,
Ti regalerei il dono del silenzio
Per te che non hai fiducia nell’amore e vivi nel tuo rancore
Ti regalerei il mio cuore, a
Per te che sei il mio amico e dolce amante
Ti regalerei i miei sogni, la mia vita affinché un raggio di sole penetri nel tuoi cuore
e lo riscaldi di un
dolce sogno d’amore

sabato 7 marzo 2009

sogno



•Il sogno di vederti ,
•È ancora vivo dentro me
•Come l’acqua che sgorga dalla roccia ,
•Come ti vorrei abbracciare,
• Toccare ,sognare gli stessi sogni
•Amare dello stesso amore,
•Piangere le stesse lacrime,
•Comminare sullo stesso sentiero ………..
•Sono con te, nei giorni della gioia
• come in quelli del dolore
•E quando avrai paura di cadere
•Avrai la mia mano
•A sorreggerti

venerdì 6 marzo 2009


giovedì 5 marzo 2009

dolce anima ferita


Dolce anima ferita, ecco la salita per te è appena iniziata, arido deserto nel tuo cuore. Hai deciso di andare, di percorre questa vita senza di me, senza la mia mano, sempre pronta a sorreggerti, che non ti ha mai lasciato cadere. Cosi è l’amore, va sempre in un’unica direzione, amare e soffrire due facce di un’unica medaglia, io che ti ho amato, di un amore unico, sincero, sono qui a piangere per te e a vivere nel ricordo dei tuoi occhi, dei giorni che indelebili ripassano nella mia mente, di quando ti stringevo a me, e sentivo il tuo cuore battere ad unisono con il mio. Per essere felici bisogna rischiare, lottare e se tu credi in un futuro per noi allora ritorna, troverai sempre un posto dove rifugiarti quando ti sentirai triste e solo. Mi troverai pronta ad ascoltarti quando vorrai parlare, o a perdermi nei tuoi silenzi che parlano più di ogni parola. Vorrei ancora sentire, la tua voce mentre ride ad una mia battuta, sentire le tue mani sul mio corpo e vedere che tutto questo non è un sogno. Un giorno ti dissi che non abbiamo sogni da sognare, ma non è cosi, è ora che dobbiamo incominciare a sognare, a creare la nostra vita, non è la lontananza, non è la vita, non sono le tue paure che riusciranno a tenere lontano il mio cuore dal tuo, piano piano rientrerò nella tua anima e allora insieme gioiremo, ti insegnerò ad avere fiducia nella vita, quella vita che ti ha fatto provare il dolore dell’abbandono, ma io sono qui ad aspettarti, ad amarti. Prendilo questo amore, prendi questa felicità che ti meriti, ama per essere riamato e vedrai che il sole prenderà il posto della tempesta nel tuo cuore. Lascia che il tuo orgoglio non ti accechi, che il muro che innalzi davanti a te non sia troppo alto da non permetterti di vedere che la felicità è qui in ogni giorno della nostra vita. Trova quella lume di speranza in ogni piccolo istante, camminando insieme troverai la tua strada, e trovando la tua strada troverai me

d'amore non si muore di illusione non si vive



•Di amore non si muore,
•D’illusione non si vive,
•La vita è uno scorrere tra l’amore e l’illusione,
•e un chiudere gli occhi per volare
• tra illusione dei sogni e la realtà del cuore.
• Io mi trovo a metà strada ,chiuso è il mio cuore,
• arido porto senza navi,deserto senza acqua,
•chiuso è il mio cuore nei giorni della delusione,
• per quest’amore mi nato che tanto mi ha donato
•ora con occhi aperti e cuore impavido
•posso andare lungo questa vita che prima promette
• e poi non mantiene, che prima ti lacera il cuore,
•e poi ne ricompone i pezzi che ti fa sentire amata
• e poi ti lascia alla deriva
•È vero: d’amore non si muore
•D‘illusioni non si vive

dolore è



dolore è:

vivere Senza te,
dolore è:

aspettare ogni giorno sperando
che sia l’ultimo della vita,
Dolore è :
sprecare ogni giorno ad aspettare che questo amore che cerco arrivi
Dolore è :
vederti felice mentre il mio cuore sanguina per te
Dolore è :
aver creduto in te ed essermi accorta che mi hai solo usato
Dolore è:
aver tradito i miei sogni per aiutare te

cosa non si fa' per amore


Ho pianto lacrime,
Ho scalato le montagne più ripide ,
E attraversato sentieri scoscesi
Ho attraversato il deserto più arido ,
questo ho fatto per te,
Poi ho guardato nel tuo cuore:
Il vuoto

l'ultima fermata



La vita è come un treno che va per binari paralleli , si ferma alle stazioni giusto il tempo per salire, ed eccoti seduto su quella panchina ad aspettare il treno passato tanti anni fa che mai ritornerà poni lo sguardo verso l’infinito , e una luce ti acceca , hai perso la strada per l’ ultima stazione e ora che fare?, continui a camminare nelle tenebre per ore , giorni mesi, anni. Cerchi l’infinito e non lo trovi, cerchi la stazione e non la trovi ,
Poi ti fermi e guardando l’infinito ti rendi conto di non esserti mai alzato da quella panchina e allora che fare ?se non continuare a sperare di vedere l'ultima fermata che genera l'incanto dentro noi

martedì 3 marzo 2009

musa dei giorni tristi




la poesia è forza perchè arriva diritta al centro dei nostri cuori


è emozione perchè rappresenta il centro più profondo della nostra anima


è vita perchè rappresenta le nostre esperienze, i nostri ricordi


ma la poesia è sopratutto cuore e anima


oh dolce musa dei miei giorni tristi ,


tu che sotto la spinta della passione,


dell'amore mi inviti ascrivere,


ed è come se mettere nero su bianco ciò che mi addolora


mi conforta l'anima e mi ritempra il cuore


grazie mi musa dei giorni tristi


perchè con te ho scoperto che questo cuore non è poi cosi arido


ma dentro in un angolino angusto e tenero ogni giorno sta germogliando un fiore


chiamato poesia d' amore

lunedì 2 marzo 2009

lettera ad un amore

Amore mio,
anche se non sai di esserlo, io lo grido al cielo e alle stelle: “io ti amoooooo”! Che dolce suono hanno queste parole, pronunciate tante volte ma sempre con colori diversi . Vorrei tante volte dirti quello che ho nel cuore , ma so che adesso ti vuoi solo divertire , troppo è stato il dolore , la delusione che hai a fatica superato, per un amore che credevi eterno e che ti ha lasciato solo .Ho paura di parlare e dirti che da quando ti ho conosciuto il mio cielo si è riempito di mille colori. Ho paura di dirti che tu per me non sei un avventura di un giorno , ma l’amore della vita. Un giorno sei entrato nella mia vita era il quattro Giugno del duemilaotto, ricordo i tuo occhi , dolci e teneri , i tuoi silenzi che parlano di te più di mille parole, le serate a casa tua dove ci immergevamo di semplicità e passione da non pensare ai giorni bui che attanagliano la nostra vita . È vero siamo profondamente diversi , Io un ciclone di allegria con il mio motto “io mi piego ma non mi spezzo” che tanto ti fa ridere. Tu introverso tanto che devo usare le tenaglie per farti parlare dei tuoi problemi con la tua convinzione che tutto si debba fare da solo , che chiedere aiuto è un segno di debolezza, con la tua calma che un po’ ti invidio sai sempre come prendermi. Un giorno ti dissi che pochi erano i sogni da sognare insieme , ma ora credo che se vorrai abbiamo tanti sogni da sognare , tanti progetti da realizzare e tante cose belle che ci aspettano dietro l’angolo , Se solo avessimo il coraggio di tentare. Ho sempre cercato di darti dei i consigli obbiettivi e anche se a volte mi è costato come quando mi hai detto del tuo trasferimento a Bologna , io ti ho spronato ad andare ed ora dopo un mese , quel cambiamento si è dimostrato un vero successo .Ti vedo più sereno e rilassato e questo mi riempie il cuore di felicità. Io credo nel destino, e credo che qualcuno là su ha grandi progetti per noi “per crucem ad lucem”, voglio conoscere ogni strato della tua anima fino a giungere alla profondità del cuore , perché so che è bello , profondo da meritare di essere esplorato. Io ti prometto di fare di tutto per non deluderti, i tuoi occhi spenti e quel dolore rimarrà impresso nella mia mente . Spero che la delusione non ti offuschi il cuore, che non ti crei mille muri per paura di soffrire, io sono qua e se saprai tentare e lottare allora sarai felice . Io ti amo e con orgoglio che lo grido al cielo e alle stelle in questa notte buia dove il pensiero vola a te per dirti che io ci sarò sempre , e anche se per noi la vita sarà un salita dura potrai contare sulla mia mano per sorreggerti .Grazie perché ti sei preoccupato per me quando stavo male e tu eri lontano, grazie perché quando sono con te mia vita mi sembra più dolce , grazie per darmi il tuo affetto e anche se non me lo dici so che a modo tuo mi vuoi bene. Io però non voglio pagare per le colpe d’un’altra , io non sono uguale a lei , non voglio matrimoni lussuosi, amo la semplicità dovresti averlo capito, tutto quello che ho avuto dalla vita e direi poco me lo sono guadagnato cosi mi guadagnerò il tuo amore: con i fatti e se dovrò lottare e fare sacrifici per te li farò perché penso che sei una persona che merita, cosi lascio le calde stelle a cullare le mie riflessioni domenicali con la consapevolezza che mai ti dirò che ti amo cosi sconsolata ti aspetterò finché un raggio di sole scalderà di nuovo il tuo cuore E di Nuovo Sarai pronto ad amare

l'arcobaleno della speranza



Ogni realtà ha il suo arcobaleno fatto di colori

sogni, di istanti passati insieme, di gioia di vivere,
o dolore che ti stringe il cuore .
Cosi è la vita come l’arcobaleno
è fatta di 1000 colori diversi ,

noi ne percepiamo pochi : il bianco della gioia e il nero del dolore

ma c’è un colore che ci riempie il cuore,

quel colore che non osiamo esprimere o toccare con mano che abbiamo paura di usare.

Coloriamo il mondo di verde speranza,

un mondo triste fatto di odio e dolore , dove ancora si sentono in lontananza il rumore della
guerra Coloriamo di verde

ogni momento della nostra vita impariamo a sperare

per insegnare a sperare,

guardiamoci negli occhi e porgiamo la mano a chi non ha la forza di alzarsi,

coloriamo il mondo e facciamo in modo che al dolore ,

all’indifferenza, si sostituisca la pace ,

quella pace che cerco vagando di porto in porto

di città in città e

come un naufrago mi sento in cerca di un mondo migliore

in cerca di te:

pace interiore

l'immensità

Sdraiata su un tappeto verde,
Volgo lo sguardo , in alto , in alto
Finché non mi perdo nell’immensità
Del cielo .
Tra le nuvole color dei miei pensieri
e l’azzurro ovattato del cielo, volano i miei pensieri,
Nel silenzio del mattino odo il rumore del vento
che mi fa da sonnifero
e la calda luce mi
accarezza il cuore e mi illumina la mente,
E il pettirosso mi incanta i sensi con il suo canto
che sembra parlarti al cuore, nel vagar con la mente tra i boschi ,
tra la natura che sembra cullarti come la madre fa con il proprio figlio,
Odo il peso dell’armonia che genera l’incanto