sabato 6 giugno 2009

l'amore quando arriva arriva

Marta ti prego” urlò Gianna alla sua sorella gemella , farò tutto quello che vuoi se domani vai a quella cena al posto mio, lo sai come nostra nonna vuole cercarmi un fidanzato ad ogni costo e io proprio non ho voglia di trovarmi un barboso figlio di papà noioso e petulante, ti prego, ti prego non mi vorrai far morire cosi giovane . Marta non potendo più sentire le sue lamentele che decise di sostituire la sorella e di far contenta la nonna, sovente avevano scambiato le loro identità di gemelle omozigote e nessuno se ne era mai accorta. .La sera della cena si vesti di tutto punto si trucco e via con la sua Ferrari verso una di quelle serate noiose a casa di sua nonna, ma che poteva fare Gianna riusciva sempre a farle fare quello che voleva. Cosi presa dai suoi pensieri arrivo nel giardino di casa della nonna, si appresto a bussare quando la sua attenzione venne catturato dagli occhi penetranti del giovane che la precedeva. Appena entrata salutò la nonna con trasporto non perdendo d’occhio quegli grigi come il ghiaccio e si diresse verso la sala da ballo che era piena di gente, non conoscendo nessuno si mise in disparte ,seduta a fare da tappezzeria a chi si divertiva ballando .L’uomo con gli di ghiaccio parlava con una donna forse la sua fidanzata pensò, e proprio mentre era immersa nei suoi pensieri , udì una voce calda e suadente che l’invitava a ballare presentandosi. Diceva di chiamarsi marco, guardarlo negli occhi era qualcosa di magico, tanto che il suo cuore era in subbuglio. Non si perse l’occasione e porse la mano al bellissimo esemplare di uomo che aveva davanti e andarono in pista a ballare. Marco mai in vita sua aveva visto mai una donna cosi bella, mai si era sentito cosi agitato , aveva il cuore in tachicardia da quando quello sguardo le aveva trafitto il cuore. Eppure tutti i suoi amici lo consideravano un don Giovanni. Mentre ballarono parlarono del più e del meno dei lavoro di tutto che sembrava conoscersi da una vita . Marta per la prima volte sentiva il cuore battere ad un isono con un ragazzo, avere una sintonia cosi particolare con un uomo da quando il suo grande amore l’ aveva tradito. È vero che esiste il colpo di fulmine esiste, infondo era quello che le era successo si era innamorata del bel Marco .E quando uscirono sul patio per guardare le stelle Marco le si avvicinò le prese tra le braccia e la baciò con tenerezza e passione ma ebbe un effetto su Marta devastante. Tanto che scappo via senza che marco potesse fare nulla per fermarla, non facendo altro che biasimarsi per non avere avuto troppa pazienza non sapeva come trovarla. Avrebbe chiesto alla signora guidoni sicuramente sapeva chi era la donna che aveva conquistato i suo cuore. Il mattino dopo Gianna chiamò la nonna per sapere come era andata la serata del resto avevano architettato tutto per aiutare Marta ad uscire dalla depressione la nonna le aveva raccontato tutto che l’aveva vista ballare con il nipote della sua amica Andrea ed era veramente serena .Gianna interrogò la nonna su Marco e scopri che era una bravo ragazzo e quindi bramava dal desiderio di sentire le novità della sorella quando si sarebbe svegliata. Marta racconto alla sorella dell’incontro di quella sera e che aveva dimenticato di chiedere il cellulare a Marco perché era scappata dopo che lui l’aveva baciata. Gianna non faceva altro che ridere era buffo che la sorella fosse cosi sciocca :”trovi l’uomo della tua vita e scappi” disse come hai potuto fare una cosa del genere? Erano i rimproveri che Gianna continuava a farle. Penso, qui ci vuole Cupido Gianna, si fece dare dalla nonna il numero e l’indirizzo di Marco e decise di andarlo a trovare. Con grande stupore entrò nella casa editrice, che aveva respinto il libro di Marta e si presento dicendo che voleva parlare con Marco, entrò e lo guardo diritto negli occhi notando il suo stupore, subito si presentò dicendo di essere la sorella i Marta , subito nacque una simpatica amicizia, lui le parlò di come la freccia di cupido aveva scoccato la freccia nel suo cuore , che dopo una delusione , aveva provato dei sentimenti per la sorella . Gianna ascoltava le parole di Marco con grande attenzione e soddisfazione l’unico problema che la sua casa editrice aveva respinto il suo libro e conoscendo la sorella non lo avrebbe mai perdonato. Marco allora chiamò la sua segretaria per farsi ridare il manoscritto di Marta ripromettendosi di leggerlo. Gianna se ne andò da quel colloquio soddisfatta era davvero il ragazzo per Marta, dolce e intelligente come piace a lei . Fu sorpresa qualche giorno dopo quando lui a chiamò dicendo che il libro era bellissimo e che ora l’aveva apprezzato perché stava provando le stesse emozioni per cui aveva deciso di pubblicarlo e di fare una sorpresa a Marta e le avrebbe detto amarla ma ch le serviva il suo aiuto. Gianna decise di invitare Marco a cena per fargli conoscere la famiglia o meglio Marta quando lo vide il suo cuore rincominciò a battere cosi forte da uscirgli dal petto, tuttavia non gli disse chi era per paura di perderla. Finalmente era il giorno del lancio del libro e tutta la famiglia si reco al posto stabilito solo a Marta era stato nascosto tutto. Nonna ma si può sapere dove dobbiamo andare cosi agghindate mi state facendo arrabbiare , tu e Gianna dai su mi dite che succede. Appena arrivata negli studi televisivi lesse il cartellone che diceva benvenuta alla presentazione del libro vento passione di Marta guidoni. Guardò prima la sorella , poi la sorella esclamando e voi che ce entrate in questa storia!!!! La nonna rispose entra e lo saprai. Una voce suadente incominciò a parlare “un giorno una ragazza venne alla mia casa editrice portandomi un manoscritto , di un libro , in un primo momento non mi piacque e decisi di non pubblicarlo, ricordo l’impeto di quella giovane nel dirmi che ero troppo cinico per capire cosa si prova quando si è innamorati e aveva ragione, passa circa un anno e galeotta fu una festa a casa di un amica di mia nonna pensavo di annoiarmi , e invece no il mio angelo era li
Fu cosi che rilessi quel libro e lo vidi sotto un altro aspetto , perché anche io provavo le stesse emozioni cosi ho deciso di pubblicarlo, Marta Ti amo e questo dono è per te” . Marta Era incredula guardava a destra e a sinistra c’era tanta gente gli amici, i genitori tutti erano venuti per il suo libro , ma era arrabbiata e contenta in contemporanea te Marta esoridi cosi nel suo primo discorso da scrittrice “che eri un farabutto signor editore lo sapevo, ma fino a questo punto……..Però sei anche affascinante e purtroppo anche io ti amo lo guardo negli occhi ridendo e incominciò a parlare davanti la platea del suo libro finita la serata Marta era cosi arrabbiata che non si trattene più voglio sapere tu cosa centri con questa farsa , guardando la sorella negli occhi tu sapevi tutto e tu come ti sei permesso di mentirmi mi hai detto che lavorarvi in una casa editrice e no che eri il capo e poi adesso tutti penseranno che mi hai pubblicato il libro perché ero la tua amante,Adesso basta per favore se ho fatto questo è perché volevo fare una cosa speciale per te e se tu non lo capisci che quel libro è fantastico sono solo affari tuoi , io non potevo capirlo all’inizio perché ero cinico e distaccato , ma tu già da quel primo incontro mi hai fatto capire quando sbagliavo ad essere cosi le nostre nonne e tua sorella ci hanno solo aiutato lo hanno fatto solo perché ti vogliono bene ed erano preoccupati per te , con Gianna farò i conti dopo e si avvicino pian piano a marco e lo circondò in un caldo abbraccio e mentre la baciava , tutta la tensione del momento calò e si lascio cullare da quel nuovo e brillante sogno d’amore. Marco le racconto di come aveva conosciuta Gianna e di come le nonne avevano architettato tutto per fare in modo che si potessero conoscere, e quel cupido in aspettato aveva portato un vento di speranza nella sua vita e doveva re ingraziare tutte le due persone che amava di più sua sorella e la sua adorata nonna. Da lontano si sentivano i gridolini entusiasti di Gianna e Marta corse ad abbracciarla cosi quella sera divenne speiciale. Dopo alcuni mesi Marta sposo Marco e proprio a quella festa gianna conobbe andrea fratello minore di Marco , chissà penso marta forse il prossimo sarà il loro e baciò la sorella

2 commenti:

  1. molto bello il tuo racconto,buona serata chiara.

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  2. grazie ma è solo a livello embrionale

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